Ho sempre creduto nella forza della rete o di un gruppo di lavoro, e se analizziamo i sentimenti che proviamo all’interno delle nostre strutture vediamo che sono differenti tra loro: a volte ci sentiamo vicini all’ospite, a volte lontani, altre volte abbiamo tensioni, etc etc.

Per fortuna, però, un gruppo può divenire un campo di forze dinamiche di necessità e può essere un momento di grandi esperienze dove il gruppo prende consapevolezza con i confronti diretti, gli scambi di opinioni e lo stare con gli altri, dove si determina lo stile relazionale del gruppo stesso. Nella nostra struttura come in un gruppo di lavoro scopriamo noi stessi attraverso i colleghi ed i nostri partners costruendo la nostra identità giorno dopo giorno.

Ed ecco allora che l’Hotel diviene luogo di esperienze indispensabili allo sviluppo della nostra intelligenza collettiva e delle nostre capacità relazionali come un luogo di identificazione personale, di apprendimento e di testimonianza con la possibilità di aiutare i nostri ospiti.

Tutti questi sono momenti estremamente importanti per l’ospitalità che, a mia visione, sta scomparendo “day after day”  spostando sempre di più le nostre forze ed il nostro tempo sulla tecnologia (punto fondamentale per la sopravvivenza) ma vi chiedo come provocazione:

  • Quanto tempo dedichiamo al cliente in casa?
  • Quanto tempo dedichiamo al nostro cliente out – home?
  • Quanti di noi si preoccupano del nostro cliente in arrivo?
  • Le cancellazioni sono tutte collegate al singolo cliente o abbiamo contribuito a farsi che avvenga?

Inoltre

  • Quanti di noi si dedicano al personale ed alle loro aspettative?
  • Quanto tempo dedichiamo al team building per snocciolare le soluzioni dei problemi riscontrati?
  • Quanti di noi credono in un gruppo di lavoro e della forza della rete?

Il nostro ospite, partner o collaboratore non è sempre fidelizzato e molti, infatti, li perdiamo per strada perché i nostri competitors sono stati piu’ bravi di noi.

Voglio sottolineare che non sono qui a farvi la morale, ma a portare la mia testimonianza di quanto è importante il confronto e la consapevolezza dei nostri punti deboli.

E’ un periodo difficile ma personalmente ho visto una nazione sicura e coraggiosa che è riuscita con grandissimi sforzi a portare avanti la propria missione.

Abbiamo gestito ospiti convinti di trovare nelle nostre strutture tutte le soluzioni e gli ingredienti magici per la vacanza perfetta. Diciamolo con un pizzico di presunzione che siamo stati veramente bravi e sono convinto che solo unendoci con un progetto di destination possiamo fare la differenza.

Per concludere sono convinto che il nostro gruppo ha il numero e le persone giuste per intraprendere questa strada insieme a voi professionisti ed albergatori.

Con il vostro aiuto e le vostre competenze posiamo insieme il primo mattone della ricostruzione che ci darà ottimi risultati.

 “L’umiltà è dote del vero Professionista”

Buon Lavoro a tutti

Alberto Lavorgna

Smarthotels By Ospitality

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