IL DIRETTORE D’HOTEL

Ieri ero li che riflettevo sull’evoluzione della figura del direttore d’hotel… e non ho ancora capito se è cambiato il mio punto di vista… la mia percezione… oppure se c’è stata davvero una trasformazione di questa figura, negli ultimi 10 anni, almeno… quando ero sbarbato, quando iniziai a lavorare in hotel, ricordo che vedevo il direttore come una figura di spessore… carismatica… con potere decisionale… e ho questo ricordo, no… dei primi direttori che ho conosciuto… che arrivavano in hotel alle 9.00 del mattino, davano un’occhiata generale, impartivano un paio di istruzioni, magari ai facchini o a chi era al front… dopo di che si barricavano in ufficio a fare cose… e allora io li immaginavo li a fare calcoli complessi, firmare contratti, seguire il controllo di gestione… fare cose straimpossibili che io non sarei mai riuscito a fare… poi, ogni tanto uscivano dal loro bunker, attraversavano la hall e tutti ci mettevamo sull’attenti… come se stesse sfilando il capo di stato maggiore davanti ad un plotone di soldatini… e tutti speravamo che fosse tutto in ordine, che non ci riprendessero… e magari che ci facessero un sorriso… E quindi, chi per timore, chi per ammirazione… tutti rispettavamo e temevamo, nel senso buono del termine, questa figura… Chiaramente io parlo della mia esperienza… questi direttori sempre ben vestiti, impeccabili, con macchine importanti, e benefit a cascata…. telefoni aziendali, appartamenti per loro e tutta la famiglia… E proprio per questo senso di ammirazione che nutrivo nei confronti di queste persone, decisi che quello sarebbe stato il mio obiettivo professionale… E, alla fine, ci sono arrivato alla direzione… poi ho deciso che di prendere una pausa a tempo indeterminato dall’operatività d’hotel e di dedicarmi alla consulenza e alla formazione… ma questa è un’altra storia… Ho avuto esperienze di direzione memorabili, sia nel bene che nel male… ma la riflessione che ho fatto è che forse negli ultimi 10 anni, la concezione di direttore d’hotel è cambiata di molto… si è passati da questa figura quasi istituzionale, chiusa nel suo ufficio, intoccabile… ad una più smart, più operativa, più giovane e forse con molta meno esperienza… Un po’ per quello che ho vissuto e un po’ per quello che ho notato nelle strutture che ho avuto in consulenza, la tendenza sembra essere quella di affidare l’incarico di direttore ad un buon capo ricevimento, con la pretesa che debba portare risultati, che debba a volte anche fare da tappa buchi, coprendo turni al front in caso di necessità o essendo di supporto alle colazioni… Quindi, per quella che è la mia impressione personale… solo una statistica potrebbe dirci la verità, ma la vedo abbastanza dura… la scelta dei proprietari d’hotel tende a ricadere su figure realmente poco formate, senza troppa esperienza, disposte ad accettare stipendi di 1.500 € … che per carità, ognuno ha diritto alla sua prima esperienza di direzione, a provarci, a mettersi in discussione… ci vuole fegato ad accollarsi la responsabilità di un hotel… quindi la mia non vuol essere una critica nei confronti dei new hotel manager… anche perché io sono il primo ad ammettere di non sapere e ad avere delle lacune gigantesche… ma credo che la tendenza sia quella di dare sempre meno importanza a questa figura… Non voglio entrare nel merito di quali debbano essere le competenze di un hotel manager, ma che sia in grado, almeno, di avere una visione a 360° della struttura… Poi, che debba saperne almeno un po’ di marketing, di revenue, controllo di gestione o gestione del personale… direi di si, ma alla fine ogni struttura è giusto che abbia la propria concezione. Altra cosa che notavo, è che si fa sempre più fatica a chiamare direttore un direttore… Ci si è inventati la figura del resident manager, del direttore operativo… pur di non chiamarlo direttore… si, lo so che in una grossa struttura, o da manuale ci sarebbe anche differenza tra un direttore operativo e un super general manager, ma io sto parlando dell’hotel medio italiano… E allora, albergatore, perché assumi un direttore se non hai un front office manager? Tanto già lo sai che alla prima occasione andrà a coprire i turni… Per quanto mi riguarda, il direttore dovrebbe essere una figura che ne sa… e se assumi una persona che ne sa, devi sfruttare tutto il suo potenziale e, soprattutto, devi fidarti di lui… è chiaro che il business è il tuo, che i soldi sono i tuoi e che se il tuo direttore fa cazzate chi ci rimette sei tu… ma sarebbe sufficiente condividere con lui un’idea più o meno dettagliata… dopo di che lasciarlo operare con una certa autonomia e di tanto in tanto, verificare i risultati… A me invece capita di vedere direttori che danno disposizioni, e dopo 5 minuti arriva il proprietario o sua moglie o sua figlia e stravolge tutto ordinando di fare l’esatto contrario… In questo modo, oltre a creare confusione nell’operatività, si sminuisce anche il ruolo… Guarda il video

Guido Libonati

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